È finalmente disponibile Quasi un secolo. Vita di Lucy Salani, testo a più voci curato da Simone Cangelosi e Fulvia Antonelli col proposito di ricostruire la storia straordinaria di Lucy Salani (1924-2023), testimone del ‘900 e figura di riferimento per il movimento lgbtqi italiano.
Il volume (136 pp., corredato di 60 foto a colori), è realizzato a partire dalle immagini dell’archivio personale di Lucy Salani ed è stato realizzato da Archivio OUT-TAKES del CESD con il sostegno del Comune di Bologna nell’ambito del Patto di collaborazione per la promozione e la tutela dei diritti della comuntià lgbtqi nella città di Bologna.
Per richiedere il libro, contattare il Centro di Documentazione di Pistoia: via S. Pertini s.n.c. – 51100 Pistoia, telefono 0573.371.785 – e-mail: cdp@comune.pistoia.it.
Pagamento con bonifico bancario di euro 17,00 sull’Iban IT92 Y030 6913 8301 0000 0001 643 intestato a Centro di Documentazione di Pistoia. Le spese di spedizione sono a carico dell’Editore.
Il libro si può acquistare anche tramite PayPal:
Recensioni e segnalazioni
- “Sui generis”, Radio Popolare, intervista di Elena Mordiglia a Simone Cangelosi (19 dicembre 2025)
- Queerographies (22 dicembre 2025)
Indice
– Introduzione (Archivio OUT-TAKES – CESD Aps)
– Quasi un secolo. Vita di Lucy Salani (Simone Cangelosi)
– Individuale e collettivo: una dinamica politica dal Novecento ad oggi (Claudio Vercelli)
– In the sky. With diamonds (Fulvia Antonelli)
– Esperienze della transessualità e immaginari. Dagli anni Cinquanta agli anni Settanta (Elia Arfini)
– L’emergere della coscienza di sé nell’Italia degli anni Settanta (Porpora Marcasciano)
– Mille Lucy (Vincenzo Branà, Ambra Guarnieri, Angela Pindilli, Tiziana Saraca Volpini, Kai Sebastiano Trevisan)
– Il pianeta di Lucy (Daniele Coluccini e Matteo Botrugno)
– Archivio
– Note alle foto
«Nel salutarci, ormai due anni fa, una manciata di giorni prima di andarsene nella tarda serata del 21 marzo del 2023, Lucy ha affidato ad alcuni di noi le sue immagini chiedendo di farne un libro. Era la prima volta che esprimeva quella richiesta e ci ha spiazzato. Con una sorprendente coscienza di sé, del valore della propria storia, ha chiesto che quello che conservava come uno scrigno e che mostrava talvolta alla visione di chi passava da casa a visitarla diventasse un volume, una celebrazione e una testimonianza di una storia individuale fuori dall’ordinario in un tempo storico fatto di vicende crudeli, violente, eccezionali. Avventurosità e tragedia sono state la materia principale della sua vita, dall’inizio, in un arco storico, quello del Novecento, che Lucy ha attraversato senza rimpianti, senza che niente le fosse regalato.
È così che nasce questo volume, da una richiesta, da una promessa».
(dall’introduzione)

