Un polo culturale per la storia e l’immaginario di classe

Decenni di vita del movimento operaio nei documenti conservati nello stabilimento ex-GKN: nel piano per il lavoro dignitoso e la transizione ecologica, un polo culturale per la storia e l’immaginario di classe.

Sabato 13 giugno alle 17.30, presso Bugianinfesta (giardino di via Erbosa, angolo via Calamandrei), si terrà un incontro aperto con il collettivo ex GKN a partire dall’archivio del movimento operaio conservato nello stabilimento di Campi Bisenzio, nella prospettiva di renderlo il nodo centrale di un polo culturale nella Piana.

Solidali pistoiesi in conversazione con il collettivo ex GKN, SOMS Insorgiamo, Coop GFF: un incontro aperto alla cittadinanza a cura del Centro di Documentazione di Pistoia e dell’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia insieme al Circolo Arci “Bugiani”

A seguire, cena (prenotazioni: 0573.26750 e 345.793.8452) e musica dal vivo con i Buffalo Skinners!


Decenni di vita del movimento operaio nei documenti dentro lo stabilimento di Campi Bisenzio: l’archivio è un bene comune da salvaguardare.

Quanta storia stanno scrivendo gli operai e i solidali GKN con i loro corpi e il loro tempo di vita in questi cinque anni di lotta, agita con l’occupazione immediata dello stabilimento e il suo ininterrotto presidio dal 9 luglio 2021? Quanta cultura ha animato le mille forme della mobilitazione, nelle manifestazioni di piazza e sui social, a teatro e nel cinema, alla radio, sui giornali, nei libri e in quattro festival letterari?

Mentre dalla prevaricazione subita personalmente i lavoratori irriducibili alzano continuamente lo sguardo alla predazione di vite, tecnologie, risorse naturali del capitalismo globale in crisi, col suo portato di genocidi e guerre, nel pianeta già in fiamme per il cambiamento climatico, le parole chiave uscite da quella lotta di fabbrica – insorgere, resistere, convergere, avere cura – rilanciano l’idea di vita bella possibile.

Questo inestimabile bene comune non riusciranno a raderlo al suolo, insieme allo stabilimento, secondo i propositi che gli immobiliaristi, attuali padroni, annunciano oggi, in diretta continuità col fondo speculativo Melrose che cinque anni fa chiuse in tronco una fabbrica moderna ed efficiente e licenziò con una mail 420 operai.

Il collettivo ex GKN, la SOMS Insorgiamo e la cooperativa GFF hanno un piano: la fabbrica socialmente integrata che si misura con i bisogni prioritari del territorio – energia rinnovabile e mobilità sostenibile – e comprende un polo culturale che offra spazi stabili alla creatività esplosa in questi anni di lotta, alla riflessione, alla documentazione, alla memoria, alle riletture critiche del passato, generative di futuro.

Un polo culturale operaio nella Piana riguarda direttamente la nostra città.

Mentre fondi d’investimento “sociali”, che pur hanno vagliato il piano industriale dei lavoratori e degli esperti solidali, senza rilevare criticità, rimangono latitanti, al pari di Regione e Comuni che lasciano mano libera a opache speculazioni sull’area ex GKN, fino al 30 giugno si può ancora entrare a far parte dell’azionariato popolare della cooperativa GFF attraverso la piattaforma on line Ener2Crowd e si può anche sostenerla ad oltranza con versamenti liberi attraverso Produzioni dal Basso.

L’11 e 12 luglio prossimi, nel quinto anniversario dei licenziamenti, siamo tutte e tutti chiamati a Campi Bisenzio ad una grande assemblea popolare per definire le attività produttive che possono diventare operative con le risorse disponibili e segnare da lì un nuovo inizio.